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Gran Premio di 
Garda


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Introduzione GP 2
Sabato 05/03/2016, Va in scena il secondo atto della stagione 2016 di KartGP! Dopo la prima gara iniziata nel segno di Dominator, il Circus di KartGP si sposta ad Affi per la prima tappa extra-Lombardia. Il tracciato è l’Affi Kart Indoor che per l’occasione sarà percorso in senso Reverse. Tracciato che diviene così ancora più impegnativo per piloti e mezzi.

Qualifiche
Ben quindici minuti a disposizione di tutti per trovare anzitutto confidenza con questo sfidante tracciato e realizzare una prestazione cronometrica necessariamente importante, superare su questa pista è notoriamente complicato, in senso reverse poi i piloti non hanno mai avuto modo di provare i vari punti di sorpasso, partire davanti è fondamentale. Sono circa 25 i giri percorsi dai piloti in qualifica, Cosimo Simeone detto Mimmo, ottiene la sua prima Pole Position stagionale, lui che già si era trovato particolarmente a suo agio su questo tracciato nella passata stagione, strappa un 36.503 spaziale! A causa di un problema tecnico al sistema di cronometraggio del circuito, la direzione gara è costretta a far ripetere la sessione di qualifica alla wild card Lorenzo Cioni rimasto senza alcun riscontro cronometrico.

GP2 – Divisione 4
Fabio Corbellini segna il tempo utile a partire dalla prima casella di Divisione 4, Seguito da Davide Gianola dell’Energy Drink Team. In seconda fila la Fenice del Garda, Diego D’Agostino affiancato da Marco Di Candia. Coppola e Guerciotti in terza fila ed a chiudere Andreis e Russo che sconta l’inesperienza su questi tracciati completamente nuovi per lui. I kart prendono il via con la classica partenza lanciata qui ad Affi. Comincia così l’assolo di Fabio Coppola, 25 giri che lo vedranno semplicemente imprendibile. Anche Davide Gianola ha un ritmo davvero impressionante. I due pur staccati da una manciata di secondi tengono quasi lo stesso ritmo allontanando costantemente e definitivamente gli altri pretendenti ai gradini più alti del podio. I primi giri sono caratterizzati da un contatto tra Russo e D’Agostino che finiscono ultimi staccati dal gruppone, per entrambi sarà una gara in rimonta e di lotta contro il tempo giro dopo giro. Rimane invece piuttosto compatto il gruppo in lotta per il terzo posto, composto da Di Candia che precede Coppola e i portacolori dell’Heavy Team Guerciotti ed Andreis.
A cinque giri dalla fine il gruppetto si spacca ed in lotta per il terzo posto rimangono Marco Di Candia e Fabio Coppola, sempre più francobollati.
Incredibile quello che accade all’ultima curva utile dell’ultimo giro per effettuare un sorpasso, Fabio Coppola infila un Marco Di Candia che esita nel gettarsi nella curva e lascia lo spazio a Fabio per prendersi il terzo posto sul podio. La strategia di Coppola che ha studiato il suo avversario per l’intera gara si concretizza all’ultimo giro mentre Di Candia probabilmente sentiva di aver in tasca il podio. Le emozioni di questa Divisione 4 si chiudono qui con Corbellini che vince indisturbato, seguito a distanza di sicurezza da Gianola e poi chiude il podio Coppola. Ai piedi del podio Di Candia e poi Guerciotti, Andreis, D’Agostino e Russo.

GP2 – Divisione 3
Matteo Garabini impone il suo 37.005 davanti a tutti gli altri e quindi partirà dalla prima casella di Divisione 3. In seconda posizione Thomas Colombo staccato di appena 24 millesimi. La seconda fila è composta da Arini e Grimaldi seguiti da Bartalena e Pozzoli. Perego e Milanesi compongono la quarta fila per uno schieramento racchiuso in meno di 250 millesimi di secondo.
I piloti scalpitano dietro al Safety Kart, Garabini cerca subito di imprimere un ritmo stressante alla gara ma il gruppo degli otto piloti rimane piuttosto compatto. Impressionante vedere come i kart volino letteralmente all’imbocco della discesa prima della curva Carrusel. I piloti ancora a posizioni invariate dopo 4-5 giri cominciano a stuzzicarsi. Garabini comincia ad acquisire qualche metro di sicurezza sugli avversari mentre Milo Grimaldi è costretto ad una breve sosta tecnica a causa dello sblocco del suo sedile. Al settimo giro Michele Milanesi riesce a sorpassare Dino Perego dopo un altro tentativo precedente che però non aveva portato ai risultati sperati. La gara vede Garabini allontanarsi sempre di più da tutti gli altri con Colobo, Arini e Bartalena a giocarsi due gradini del podio. E si accende proprio la lotta per il terzo poso con Arini che si difende da uno scatenato Bartalena che scalpita nella ricerca di un pertugio utile a sopravanzare Riccardo. I pressanti tentativi di Matteo Bartalena finiscono per indurlo a qualche sbavatura, ne approfitta dunque Arini per ritrovare il ritmo ed andare a riprendere Colobo in seconda posizione trascinandosi alle spalle il pilota Imolese che pare avere qualcosina in più.
Ultimo giro con Bartalena che tenta l’euro-sorpasso in staccata a Riccardo Arini ma la manovra porta l’imolese a guadagnare posizione in maniera scorretta, posizione immediatamente riceduta e giochi di fatto chiusi per questa Divisione 3. Il gradino più alto del podio è meritatissimo per Garabini che domina dal primo all’ultimo giro, a fargli compagnia sul podio Colombo ed Arini che hanno dovuto sudare per garantirsi le medaglie di oggi. Ai piedi del podio Bartalena che non riesce a concretizzare in sorpassi la velocità espressa in pista. Alle sue spalle Pozzoli e poi Perego ed a chiudere Milanesi.

GP1 – Divisione 2
Sono solo 198 millesimi di secondo a separare Federico Baldazzi, autore del crono che gli consente di partire dalla Pole di divisione2 e Tiziano Illuzzi che partirà dalla nona ed ultima casella dello schieramento. In prima fila in seconda piazza troviamo Mattia Castelletti, seguito da Zacco e Cazzolli in seconda fila, Imposti e Bloise in terza fila. Quarta fila per Napoletano e Solvi.
Tutti i piloti sono accodati alla Safety Kart per una delle partenze più emozionanti della stagione.
Incredibile primo giro, i piloti a serpentina non osano attaccarsi. Ma la situazione di stallo dura pochi secondi con Mattia Solvi che tenta di passare Giuseppe Napoletano alla staccata in salita della Chiocciola Alta. Subito Giuseppe si rinfila nel cambio di direzione a suo favore.
Intanto Baldazzi e Castelletti conducono la gara con qualche metro di vantaggio sugli inseguitori, sembrano avere qualcosina in più sugli altri in questa fase iniziale di gara.
Anche Davide Zacco, terzo, aggancia il duo di testa all’ottavo giro. I tre godono di qualche lunghezza di vantaggio su Cazzolli quarto, vantaggio che però non li mette certo a riparo in caso di errori.
A metà gara, il ritmo del trio di testa non è più irresistibile come all’inizio e proprio mentre Giuseppe Napoletano rientra ai box optando per un ritiro, il gruppo dei piloti in pista si ricompatta formando un unico trenino di 8 kart vicinissimi: Baldazzi, Castelletti, Zacco, Cazzolli, Imposti, Bloise, Solvi ed Illuzzi.
Al quindicesimo giro Federico Baldazzi prende metri di vantaggio su Mattia Castelletti che stuzzicato da qualche attacco di Zacco deve preoccuparsi più nel difendere la sua seconda posizione. Alle loro spalle però troviamo un Massimo Imposti che con una staccata spaventosa sopravanza Roberto Cazzolli al primo tornantino prima di lanciarsi nella salita. Anche Solvi cerca di approfittare della situazione infilandosi dietro ad Imposti. La traiettoria però non lo favorirà e dovrà riaccodarsi.
Gli animi però si accendono e la gara si fa infuocata! Zacco scalpita alle spalle di Castelletti, tenta una staccata al limite ma intraversa decisamente il suo kart. Nella dérapage tira una sorta di scodata al kart di Castelletti che a sua volta si intraversa. Zacco non guadagna posizione ed anzi chiede scusa al pilota Mantovano. Il gruppone alle loro spalle però si avvicina pericolosamente!
Anche Solve cerca il sorpasso su Cazzolli ma la manovra non è corretta e Mattia ricede prontamente posizione.
Gara mozzafiato in questa seconda parte con il trio di testa che riguadagna un discreto vantaggio su tutti gli altri piloti, Baldazzi viene nuovamente raggiunto dai velocissimi Castelletti e Zacco. I tre sono autori di una bellissima lotta con Zacco che prima passa Castelletti e poi Baldazzi a cui ricederà posizione. Al giro 23, Castelletti passa in prima posizione infilando Baldazzi all’interno della staccatona in salita che introduce alla Chiocciola Alta ma a centro curva Baldazzi tocca Castelletti che finisce in testa coda e viene purtroppo superato da tutti quanti. Grande confusione in pista con il gruppo che nuovamente si ricompatta e ne approfitta subito Imposti sorpassando Zacco e portandosi a 2 giri dalla fine in seconda posizione. Nelle ultime battute troviamo Federico Baldazzi sicuramente deconcentrato dopo il contatto con Castelletti che si lascia infilare da Imposti e poi da Zacco ed infine anche da Cazzolli. Un vero peccato per il pilota del Milano Racing Team che aveva condotto la gara sino agli ultimi passaggi.
Vince dunque un grande Massimo Imposti che ha saputo gestire tatticamente una gara non facile con molti cambi di fronte. Davide Zacco conquista il secondo gradino del podio che viene completato da Roberto Cazzolli anche lui abile nell’attaccare e difendersi al momento giusto. Ai piedi del podio troviamo Solvi seguito da Bloise, Illuzzi e Castelletti che ha dovuto rassegnarsi alle posizioni di coda mentre Federico Baldazzi, quarto al traguardo, sarà poi penalizzato per il contatto con Castelletti e chiuderà all’ottavo posto. Al nono posto Napoletano ritiratosi dopo 12 giri di gara.

GP1 – Divisione 1
Finalmente tutto è pronto per l’attesissima Divisione 1, l’attenzione e la tensione si fanno immancabilmente alte, dopotutto sta per cominciare la divisione principe in cui corrono i piloti più veloci della giornata odierna che ha visto ben 34 piloti cercare di qualificarsi per la competizione più ambita. La Pole Position assoluta è ottenuta da un velocissimo Cosimo Simeone che ancora una volta mostra i muscoli sul tracciato di Affi su cui ha un feeling pazzesco. A fargli compagnia in prima fila, staccato di un battito d’ali di Colibrì, Kikko Galbiati. In terza posizione Alessando Zantedeschi che accarezza la prima fila ma si ferma a 2 millesimi di secondo da essa. Alessandro Dominutti agguanta il quarto posto in griglia. La terza fila è occupata da Roby Ayrton Lanticina ed Emanuele Giardina, altra interessate Wild Card. Settima casella per Ulisse Zanoli affiancato da Marco Termine. Chiude lo schieramento un’altra interessante Wild Card: Lorenzo Cioni.
I kart scaldano freneticamente gli pneumatici alle spalle della Safety Kart che rallenta tantissimo e si infila nella corsia box, scatta il secondo GP stagionale per KartGP 2016.
I piloti volano letteralmente alla staccata della prima Chiocciola Alta, Kikko Galbiati è subito aggressivo su Cosimo Simeone che non si lascia intimorire ed anzi guadagna immediatamente un paio di metri che lo mettono al sicuro da ulteriori attacchi nell’immediato.
Mezzi ancora in volo nella discesa verso la curva Carrusel, una partenza davvero entusiasmante ed un primo giro tiratissimo che si conclude senza sorpassi.
Lorenzo Cioni sorprende al secondo giro Termine con un sorpasso “dove non te lo aspetti”, una manovra avviata nella staccata che anticipa la discesa verso la curva Carrusel. Millimetrica l’azione di Lorenzo.
Intanto Zanoli supera Zantedeschi portandosi in quarta posizione, mentre Dominutti risale in zona podio.
Al sesto giro Terminale cerca di rispondere a Cioni ma finisce lungo al primo tornantino dopo il traguardo, i piloti intanto seppur ancora tutti vicini sembrano aver delineato le loro posizioni.
La gara prosegue in maniera tranquilla sino all’11° giro in cui pare abbastanza chiara e palese la fuga di Cosimo Simeone in testa che con una guida chirurgica guadagna 1 decimino al giro sul terzetto composto da Galbiati, Dominutti e Zanoli. Ed è proprio quest’ultimo che infila il suo musetto nello spoiler posteriore di Dominutti alla difficile curva Carrusel con Alessandro che tenta una strategia differente lasciando praticamente sfilare Zanolli che è una Wild Card rimanendo in quarta posizione.
Anche Giardina, Termine e Cioni danno inizio ad un bellissimo duello a tre, con sorpassi e controsorpassi, incroci di traiettorie e staccatone. Manovre sempre pulite e divertenti!
I giri passano e gli attacchi di Zanolli per agguantare la seconda posizione si fanno sempre più frequenti ed insistenti. Il pilota dimostra effettivamente di avere una maggior velocità in questa fase di gara ma trovare lo spazio per superare è difficilissimo con Kikko Galbiati che copre ogni spazio.
Al giro 19 Ulisse Zanolli cerca il sorpasso con una manovra decisa su Galbiati, manovra che però ha una conclusione infelice con il pilota che cerca di anticipare l’ingresso curva rimbalzando contro le barriere e catapultato con il suo mezzo contro il kart di Galbiati finisce per fiondarlo contro le barriere esterne della Chiocciola Alta.
Un attacco che si chiude quindi con un botto impressionante per la dinamica, fortunatamente piloti, mezzi e pista paiono di tempra forte e la gara prosegue.
La situazione però è mutata con Simeone ormai primo senza più alcun pensiero, Galbiati ancora assediato da Zanolli, dietro però tutti si sono riavvicinati e per il secondo gradino del podio ora la lotta vede includere anche Dominutti, Zantedeschi e Lanticina.
Al giro 20 Dominutti rompe gli indugi, attacca Zantedeschi e si riporta in terza piazza.
Soltanto due giri dopo ovvero a tre dalla fine, Zanolli decide di giocarsi il tutto per tutto, sopravanzando di forza Dominutti e poi sorpassando anche Galbiati nel giro di due curve forzando l’ingresso in curva e costringendolo contro le barriere esterne per poi chiudere nuovamente sia Galbiati che Dominutti prima della curva Carrusel. Manovra che è nuovamente scorretta da parte del pilota Wild Card di casa e gli costerà purtroppo diversi secondi di penalità.
Gli animi purtroppo si scaldano in questo finale con Lanticina che cerca un sorpasso alla corda della curva Carrusel ma tocca il mezzo pilotato da Galbiati, rallentando di fatto tutto il gruppone alle loro spalle e creando una bagarre incredibile.
Al giro 23 anche l’unica certezza di questa gara svanisce, il kart n°35 di Cosimo Mimmo Simeone rallenta improvvisamente come la McLaren di Hakkinen a Monza nel 1999, il suo braccio alzato a segnalare una noia tecnica, il motore che sale di giri se sollecitato dal piede destro ma la potenza non si scarica più a terra e Simeone è costretto ad un ritiro amaro proprio mentre era in testa, qui nella sua pista preferita che gli aveva regalato delle gioie in passato.
La gara si conclude con Zanoli in prima posizione ma sarà poi retrocesso in 8°piazza a seguito delle penalità accumulate. Vincerà dunque Kikko Galbiati che ha combattuto per tutta la gara. Al secondo posto un sorprendente e velocissimo Emanuele Giardina, scaltro ad approfittare della confusione creatasi negli ultimi 3 giri. Stesso discorso per Lorenzo Cioni che alla sua seconda apparazione in KartGP agguanta il suo primo podio, guadagnandosi l’appellativo di SuperCioni!
A seguire Lanticina, Dominutti, Termine, Zantedeschi, Zanolli e lo sfortunato Mika Cosimo Simeone a cui è andato l’applauso di tutti i piloti per la mancata vittoria che sarebbe però stata davvero meritata.


Scarica il comunicato con i tempi e i risultati della gara
Scarica il comunicato con i tempi e i risultati della gara




Penalita'
Lo Staff di KartGP dopo aver preso visione di tutte le immagini relative al GP2 2016 - GP di Garda - disputatosi in data 05/03/2016 presso la pista AFFI KART INDOOR, ha deciso di comminare le penalità qui esposte.
Si ricorda che le penalità sono insindacabili e autonomamente comminate in base alla valutazione dei singoli episodi analizzati grazie all’ausilio delle telecamere presenti in pista.
Nel secondo appuntamento si sono altresì presentate due nuove situazioni che non erano state contemplate all’interno del regolamento e per cui lo Staff di KartGP presenterà le soluzioni studiate durante il Briefing del GP3.

PENALITA’ DIVISIONE 1
- Ulisse Zanolli (kart36): +30 secondi penalità – somma di più episodi, tentati sorpassi caratterizzati da una natura decisamente pericolosa della manovra (+10sec). Sorpasso ai danni di Galbiati (kart 33) con decisa spinta in zona laterale posteriore in ingresso curva, successivo spintonamento verso l’esterno con impatto violento di ambo i kart sulle paratie di contenimento esterne. Successiva manovra di contenimento dei kart di Dominutti (kart 38) e Galbiati (kart 33). Azione pericolosa reiterata e guadagno di posizione non regolare (+20sec).
Si prega di portare maggiore attenzione alle indicazioni sportive che vengono date in fase di briefing, attenersi al regolamento ed evitare manovre pericolose.
Ulteriori episodi valutati:
- Kikko Galbiati (Kart33) – richiamo ufficiale per l’azione di difesa della posizione nei confronti del Kart 38 (Dominutti) al giro 22 in ingresso chiocciola alta, giudicata dalla direzione gara al limite del regolamento. La chiusura avviene con kart non affiancati per almeno per il 50%, non vi è altresì guadagno o perdita di posizione. Tuttavia il kart 38 (Dominutti) impatta senza conseguenze contro le barriere.
In tal senso si invita a portare attenzione a tali manovre ricordando che non è concesso cambiare traiettoria per più volte e che tali manovre non devono generare situazioni di pericolo, altrimenti sanzionabili.
- Roberto Lanticina (kart40): viene visionato il contatto con il kart33 Galbiati. Nessuna Penalità
- Giardina e Cioni (kart 85+60): vengono visionati i sorpassi con il kart 38 Dominutti. Sorpassi Regolari.

PENALITA’ DIVISIONE 2
- Federico Baldazzi (kart 35): +5 secondi penalità – a causa del sorpasso con spinta in chiocciola alta durante il giro 23 ai danni di Castelletti (kart 33). La spinta di tipo posteriore laterale porta Castelletti ad effettuare un testacoda e ritrovarsi nelle retrovie.
Ulteriori episodi valutati:
- È stato valutato il ricorso presentato da Federico Baldazzi per i sorpassi subiti durante la gara ai giri 24 e 25. Le azioni di sorpasso da parte di Imposti (kart 40), Zacco (kart 37) e Cazzolli (kart 38) sono state giudicate regolari. Gli eventuali contatti laterali sono avvenuti con i mezzi affiancati per una porzione abbondantemente maggiore del 50%.
- È stato valutato il ricorso presentato da Davide Zacco (kart 37) che al giro 23 subisce un sorpasso da parte di Imposti (kart 40) con lampeggianti gialli accesi. Il sorpasso è stato ritenuto regolare in quanto il lampeggiante giallo viene attivato su tutta la pista e dunque anche nei tratti di pista sicuri. Il tratto di pista oggetto del sorpasso era assolutamente sicuro e tutti i piloti, avendo sfilato castelletti alla chiocciola alta, erano perfettamente a conoscenza che il punto non sicuro della pista era già stato superato. Lo Staff di KartGP pertanto considera regolare questo sorpasso e presenterà opportune specifiche per regolare le situazioni in cui sono attivi lampeggianti gialli su tutto il tracciato.

PENALITA’ DIVISIONE 3
Nessuna penalità

PENALITA’ DIVISIONE 4
Ulteriori episodi valutati:
- È stato valutato il ricorso presentato da Marco Di Candia (kart38) in merito al sorpasso subito al giro 25 ed effettuato da Coppola (kart 40). Il sorpasso è avvenuto in condizioni di sicurezza e senza alcuna toccata. Sorpasso giudicato regolare.

Lo Staff di KartGP sottolinea nuovamente a tutti i piloti la necessità di mantenere una condotta di gara esemplare in pista e fuori.


Risultati qualifiche

Batteria 1
Pilota Kart Best time
Zantedeschi Alessandro 60 36.527
Giardina Emanuele 41 36.675
Zanolli Ulisse 36 36.720
Garabini Matteo 38 37.005
Gianola Davide 37 37.271
D'agostino Diego 85 37.282
Coppola Fabio 35 37.635
Russo Federico 33 38.523
Batteria 2
Pilota Kart Best time
Baldazzi Federico 60 36.779
Zacco Davide 40 36.816
Arini Riccardo 38 37.075
Pozzoli Paolo 33 37.192
Perego Dino 35 37.244
Milanesi Michele 37 37.244
Di Candia Marco 41 37.483
Guerciotti Luca 85 37.646
Andreis Luca 36 37.887
Batteria 3
Pilota Kart Best time
Cioni Lorenzo 60 36.776
Cazzolli Roberto 40 36.860
Bloise Gabriele 41 36.865
Napoletano Giuseppe 35 36.883
Solvi Mattia 33 36.911
Illuzzi Tiziano 36 36.977
Colombo Thomas 37 37.029
Grimaldi Milo 32 37.084
Bartalena Matteo 85 37.103
Batteria 4
Pilota Kart Best time
Simeone Cosimo 41 36.503
Galbiati Emiliano 38 36.525
Dominutti Alessandro 35 36.630
Lanticina Roberto 37 36.651
Termine Marco 33 36.724
Castelletti Mattia 36 36.786
Imposti Massimo 40 36.864
Corbellini Fabio 85 37.262


Risultati gare

Gara 1
Pos. Pilota Part. Arr. Kart T.tot gara Distacco Best time Vel. media Punti Info

Galbiati Emiliano
33 16:19.407 - 36.598 43.01
Km/h
Gara 40
Totale 40

Giardina Emanuele
85 16:21.061 00:01.654 36.757 42.93
Km/h
Gara 36
Totale 36

Cioni Lorenzo
60 16:23.261 00:03.853 36.594 42.84
Km/h
Gara 33
Totale 33

Lanticina Roberto
40 16:23.554 00:04.146 36.609 42.82
Km/h
Gara 36
Totale 36

Dominutti Alessandro
38 16:23.928 00:04.520 36.422 42.81
Km/h
Gara 33
Totale 33

Termine Marco
41 16:24.310 00:04.902 36.347 42.79
Km/h
Gara 30
Best lap 1
Totale 31

Zantedeschi Alessandro
37 16:26.278 00:06.870 36.427 42.71
Km/h
Gara 27
Totale 27

Zanolli Ulisse
36 16:17.928 00:-1..47 36.390 43.07
Km/h
Gara 26
Totale 26

Simeone Cosimo
35 14:17.518 +3 giri 36.470 43.45
Km/h
Gara 29
Pole 2
Totale 31


Gara 2
Pos. Pilota Part. Arr. Kart T.tot gara Distacco Best time Vel. media Punti Info

Imposti Massimo
14º 10º 40 16:14.145 - 36.855 43.24
Km/h
Gara 28
Totale 28

Zacco Davide
12º 11º 37 16:15.443 00:01.298 36.629 43.18
Km/h
Gara 27
Totale 27

Cazzolli Roberto
13º 12º 38 16:16.009 00:01.864 36.627 43.16
Km/h
Gara 26
Totale 26

Solvi Mattia
17º 13º 41 16:17.726 00:03.581 36.482 43.08
Km/h
Gara 25
Totale 25

Bloise Gabriele
15º 14º 85 16:18.281 00:04.135 36.677 43.06
Km/h
Gara 24
Totale 24

Illuzzi Tiziano
18º 15º 60 16:18.712 00:04.567 36.540 43.04
Km/h
Gara 23
Totale 23

Castelletti Mattia
11º 16º 33 16:22.055 00:07.909 36.682 42.89
Km/h
Gara 22
Totale 22

Baldazzi Federico
10º 17º 35 16:17.244 00:03.099 36.950 43.10
Km/h
Gara 21
Totale 21

Napoletano Giuseppe
16º 18º 32 08:17.274 +13 giri 37.175 42.35
Km/h
Gara 20
Totale 20


Gara 3
Pos. Pilota Part. Arr. Kart T.tot gara Distacco Best time Vel. media Punti Info

Garabini Matteo
19º 19º 35 16:11.168 - 36.496 43.37
Km/h
Gara 15
Totale 15

Colombo Thomas
20º 20º 33 16:21.359 00:10.191 37.012 42.92
Km/h
Gara 19
Totale 19

Arini Riccardo
21º 21º 37 16:23.610 00:12.442 37.013 42.82
Km/h
Gara 18
Totale 18

Bartalena Matteo
23º 22º 40 16:23.852 00:12.683 36.870 42.81
Km/h
Gara 17
Totale 17

Pozzoli Paolo
24º 23º 85 16:24.552 00:13.384 36.890 42.78
Km/h
Gara 16
Totale 16

Milanesi Michele
26º 24º 41 16:27.237 00:16.068 36.889 42.66
Km/h
Gara 15
Totale 15

Perego Dino
25º 25º 36 16:32.080 00:20.912 37.148 42.46
Km/h
Gara 14
Totale 14

Grimaldi Milo
22º 26º 38 16:46.151 00:34.982 36.758 41.86
Km/h
Gara 13
Totale 13


Gara 4
Pos. Pilota Part. Arr. Kart T.tot gara Distacco Best time Vel. media Punti Info

Corbellini Fabio
27º 27º 35 16:17.314 - 36.867 43.10
Km/h
Gara 12
Totale 12

Gianola Davide
28º 28º 33 16:20.486 00:03.172 36.990 42.96
Km/h
Gara 11
Totale 11

Coppola Fabio
31º 29º 40 16:31.483 00:14.168 37.196 42.48
Km/h
Gara 10
Totale 10

Di Candia Marco
30º 30º 38 16:31.679 00:14.365 37.029 42.47
Km/h
Gara 9
Totale 9

Guerciotti Luca
32º 31º 85 16:35.054 00:17.740 37.419 42.33
Km/h
Gara 8
Totale 8

Andreis Luca
33º 32º 36 16:36.111 00:18.797 37.225 42.28
Km/h
Gara 7
Totale 7

D'agostino Diego
29º 33º 37 16:43.620 00:26.306 36.871 41.97
Km/h
Gara 1
Totale 1

Russo Federico
34º 34º 41 16:47.103 +1 giro 38.116 40.21
Km/h
Gara 6
Totale 6


Album foto
GP2 2016 - Gran Premio di Garda
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Album video

GP2 2016 - Gran Premio di Garda

GP2 2016 - Moviola penalità

GP2 2016 - Divisione 1

GP2 2016 - Divisione 2

GP2 2016 - Divisione 3

GP2 2016 - Divisione 4
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