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Gran Premio di 
Cittadella


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Introduzione GP 5
San Giorgio in Bosco, Pista BiKarting, partner del campionato KartGP per il 2016. Il meteo è clemente quest’anno con i 36 piloti accreditati oggi a concorrere per questa che è una tappa durissima del nostro campionato. Il tracciato, un vero e proprio toboga, ha diversi punti interessanti da segnalare come gli allunghi e chiocciole in appoggio della parte esterna ed il buon grip e le curve in successione della parte interna. In questa edizione il senso di marcia è stato invertito rispetto a quello convenzionale, utilizzato sino allo scorso anno. I mezzi che Eugenia e Giacomo ci mettono a disposizione sono i potentissimi Sodi RX 250 capaci di erogare una potenza di ben 26 CV. Infine il GP di Cittadella è l’unica gara che quest’anno ha una durata espressa in tempo e non in giri. Saranno ben 25 interminabili minuti a sancire il vincitore odierno.

Qualifiche
Qualifiche che sono brevissime per questo appuntamento, fondamentale quindi per i piloti trovare subito concentrazione e giusto feeling con il mezzo. Soltanto 8 minuti di tempo per trovare il crono per presentarsi poi sulla griglia di partenza. Tenuto conto che si impiega circa un minuto per completare il giro, non saranno più di 7-8 le tornate a disposizione dei conduttori.
Roberto Lanticina riesce in una straordinario giro secco, unico pilota a scendere sotto il muro del minuto e tre secondi con un arrogante 1.02.780 che lo porta in Pole Position assoluta! Si aggiudica così ì primi due punti in palio quest'oggi. Anche Zacco conferma il suo stato di forma assoluta con il terzo crono assoluto. Il Barone di San Giorgio in Bosco, Andrea Rocco, partirà invece dalla quarta casella.

Divisione 3
Mattia Castelletti, il “Mantovano Volante” partirà dalla prima casella di Divisione3 affiancato da Matteo Canale nuovamente in pista con KartGP. Apre la seconda fila Luca Guerciotti seguito da Andrea Fittavolini. In quinta posizione Michele Balicco assieme ad Andrea Nembi.
Quarta fila per Marco di Candia e Fabio Coppola seguiti da Andreis e Saitta. Chiudono lo schieramento Megna e Cillo. Griglia a maglie abbastanza larghe con 2.7 secondi dal primo all’ultimo.
La partenza avviene in regime di bandiera gialla, in via cautelativa, i piloti non potranno cambiare le proprie posizioni prima di essere passati alla parte outdoor del tracciato.
Ed è subito sorpasso, appena passati in esterna, prima staccata ed è subito Fabio Coppola a tentare l’attacco su Marco Di Candia con Luca Andreis prontissimo ad approfittarne, i due procedono affiancati per due chiocciole poi è Coppola che mantiene la nona posizione.
Prima staccata outdoor che sembra favorevole ai sorpassi, punti di sorpasso che sono ovviamente tutti da scoprire dato che si corre in questa configurazione di pista per la prima volta, Fittavolini attacca e sorpassa Guerciotti portandosi così in terza posizione nel corso del secondo giro, ma è reattivo Luca Guerciotti nell’immediata risposta alla staccata successiva riprendendosi il posto sull’ultimo gradino del podio. Alle loro spalle Coppola attacca e passa Di Candia portandosi a traino anche Luca Andreis.
Intanto Nembi ha superato Fittavolini guadagnando la quarta piazza provvisoria mentre davanti Castelletti e Canale hanno decisamente guadagnato terreno su tutti gli inseguitori.
Gara ricca di sorpassi molto interessanti sino ad ora, siamo all’inizio del terzo giro quando Marco Di Candia perde il controllo del potente Sodi e finisce sotto le gomme della prima curva, Cillo sopraggiunge a pieno gas e non riesce ad evitare il contatto con Di Candia. Nessun problema per i due piloti che proseguono la gara, ripartendo però nelle retrovie.
Mentre Andreis e Coppola iniziano uno splendido duello fatto di sorpassi e controsorpassi emozionanti, Nembi riesce a sorpassare Guerciotti e si porta in terza posizione.
Guerciotti comincia a perdere diverse posizioni ai danni di Fittavolini poi Balicco, il compagno di squadra Andreis ed infine Fabio Coppola. Quest’ultimo è subito arrembante su Balicco nel corso del settimo giro.
Al decimo giro, Castelletti in testa alla corsa riesce a guadagnare qualche metro di vantaggio su Matteo Canale dal cui kart proviene in maniera sempre più insistente un rumorino che non lascia presagire niente di buono. Infatti viene richiamato per un cambio di kart, il suo mezzo ha problemi alla corona e non sarebbe arrivato a fine gara in queste condizioni. Tanto tempo perso purtroppo dal pilota che rientra in pista nelle retrovie. Questo avvenimento di fatto mette in cassaforte la prima posizione di Castelletti che voltandosi trova il vuoto alle sue spalle.
Sono quindi Nembi, Andreis e Coppola a questo punto che si stanno giocando i due restanti gradini del podio mentre sono più staccati Fittavolini, Balicco e Guerciotti.
Luca Andreis oggi è decisamente concreto nelle sue azioni, al 14° giro attacca in maniera fulminea Nembi portandosi in seconda posizione, subito imitato da Coppola che nel corso della stessa curva, la prima outdoor, passa anch’egli Nembi portandosi in terza piazza.
Al giro 18, Fabio Coppola riesce nel sorpasso definitivo su Luca Andreis, i due hanno battagliato correttamente e splendidamente per tutta la gara con Fabio che non ha mai mollato lo spoiler posteriore di Andreis anche nelle concitate fasi di sorpasso quando insieme a loro c’erano Fittavolini, Balicco e Guerciotti.
Vince in scioltezza Mattia Castelletti “il Mantovano Volante” con ben 12 secondi abbondanti di vantaggio su Fabio Coppola che si guadagna il secondo gradino del podio con una gara da Standing Ovation assieme a Luca Andreis terzo. Entrambi hanno guadagnato ben 6 posizioni rispetto alla loro casella in griglia di partenza. Ai piedi del podio Nembi seguito da Fittavolini e Guerciotti. Chiude settimo Matteo Canale dopo lo sfortunato inconveniente al suo mezzo e dopo una prima parte di gara che lo ha visto assoluto protagonista alle spalle di Castelletti. Ottavo si classifica Michele Balicco seguito da Marco Di Candia, Saitta, Cillo ed a chiudere Megna.

Divisione 2
Tutto è pronto per la seconda divisione, nomi d’alta classifica a comporre la griglia dei 12 partenti.
In Primis, troviamo Mike the Bike Milanesi che agguanta la partenza dalla prima casella. Alle sue costole troverà subito un osso duro come Gianluca Balduzzi alla sua prima apparizione in KartGP.
Ad aprire la seconda fila il leader di campionato Dominutti Dominator che per la seconda volta in questa stagione disputa Divisione2, cosa che di fatto riapre i giochi in ottica campionato.
Quarto Massimo Imposti seguito da Riccardo Arini e Marco Termine. Quarta fila composta da Lorenzo SuperCioni e Federico Baldazzi seguito da Dino Perego, Tiziano Illuzzi, Bruno Orsenigo ed a chiudere Alessandro Gastoldi.
La partenza avviene in regime di bandiera gialla, in via cautelativa, i piloti non potranno cambiare le proprie posizioni prima di essere passati alla parte outdoor del tracciato.
Primo giro che prosegue con una fase di studio interrotta da Massimo Imposti che riesce in un sorpasso certosino nei confronti di Dominutti Dominator andando così a guadagnare al terza posizione provvisoria.
Al secondo giro Perego arriva lunghissimo alla prima staccata outdoor con Illuzzi pronto ad approfittarne i due percorrono appaiati il rettifilo successivo ma è Perego ad infilarsi per primo in staccata, Illuzzi procede più esterno e viene insidiato da Orsenigo, che però non riesce a sua volta nel sorpaso.
Intanto è Riccardo Arini a sorprendere Dominutti e portarsi in quarta posizione.
Prima staccata outdoor del terzo giro e Termine guadagna la sesta posizione ai danni di Baldazzi.
Al quarto giro il gruppo è ancora molto compatto con Balduzzi in prima posizione, seguito da Michele Milanesi, poi Imposti, Arini, Dominutti, Baldazzi, Termine, Perego, Cioni ed Illuzzi mentre rimangono più staccati gli altri piloti.
Mentre SuperCioni infila Illuzzi, nel corso del sesto giro assistiamo ad un nuovo cambio al vertice con Imposti che supera Balduzzi.
Ottavo giro che inizia all’insegna della strategia, con il muretto del team MM41 che indica a Mike the Bike di lasciar passare Riccardo Arini che è più veloce in questa fase di gara.
Al giro 9, un altro episodio chiave della gara con Dino Perego a contatto con Alessandro Dominutti, le immagini delle telecamere non chiariscono quanto accaduto, ma la Direzione Gara presente nel tratto indoor oggetto dell’accaduto non hanno dubbi e chiedono l’immediata restituzione della posizione da parte di Perego nei confronti di Dominutti che nell’azione ha perso diverse posizioni.
Mentre Perego è costretto a rallentare parecchio per farsi sopravanzare da Dominutti, il leader di campionato incappa in un corpo a corpo con SuperCioni che è molto aggressivo, Alessandro risponde per le rime ed i due incapperanno in una penalità equipollente a fine gara per i sorpassi e controsorpassi non corretti. Pergo cede la posizione ad Alessandro Dominutti nel corso del dodicesimo giro ed al giro successivo lo infila correttamente sorpassandolo nel medesimo tratto ove gli aveva ceduto la posizione in precedenza.
Intanto siamo arrivati al sedicesimo giro, diventa evidente la progressione in termini di tempi fatta da Riccardo Arini che raggiunge e supera agilmente anche Gianluca Balduzzi portandosi così in seconda posizione. La distanza da Imposti primo sembra però piuttosto ardua da colmare.
Invece no, in soli due giri Riccardo Arini spietato, macina tempi da qualifica, raggiunge e mette sotto pressione Imposti che forse anche inizia ad avvertire la stanchezza e sbaglia l’uscita dall’ultimo tornante outdoor con una sbandata controllata che lo porta a pizzicare l’erba. Uscita che non gli consente di scaricare a terra i cavalli del Sodi RX250, cosa che può fare invece Riccardo Arini che passa al comando della gara e completa una fantastica rimonta.
Massimo Imposti però non molla e ritrova smalto negli ultimi passaggi, il ritmo di Arini ora sembra sostenibile sia per Imposti che per Balduzzi a formare un terzetto compatto.
Riccardo Arini però tiene bene la pressione alle sue spalle e va a vincere una bellissima gara costellata da sorpassi davvero molto avvincenti. A completare il podio Imposti e Balduzzi. Podio racchiuso in meno di 9 decimi di secondo. Quarto chiude Milanesi autore di una gara intelligente a servizio del Team. Seguono Termine, Illuzzi, Baldazzi, Perego, Orsenigo, poi Dominuitti penalizzato con 10 secondi a causa di due sorpassi scorretti nei confronti di Cioni e poi Gstoldi ed a chiudere Cioni, anch’egli penalizzato di 10 secondi per le manovre scorrette apportante a Dominutti Dominator.

Divisione 1
L’ambita gara principe di oggi vede scattare dalla Pole Position Roby Ayrton Lanticina che sfodera nelle qualifiche un tempo micidiale, relegando Giovanni Mattiello in seconda posizione staccato però di ben 444 millesimi di secondo. In seconda fila Davide Zacco a confermare il suo ottimo stato di forma dopo la sua prima vittoria conquistata in maggio al GP della Valtellina. Andrea Rocco il Barone di San Giorgio in Bosco è “solo” quarto. Terza fila per Diego Merli che ci sta abituando a buone prestazioni, sempre presente tra i protagonisti di divisione1. Sesta casella per l’Imolese Matteo Bartalena. Settima posizione per l’altro pilota del Team AutoDelta Cosimo Simeone. Davide Gianola occupa invece l’ottava piazzola.
Quinta fila per Paolo Pozzoli e Giuseppe Napoletano. Sesta ed ultima fila per Roberto Cazzolli e Thomas Colombo. Lo schieramento è racchiuso in 1.7 secondi.
La partenza avviene in regime di bandiera gialla, in via cautelativa, i piloti non potranno cambiare le proprie posizioni prima di essere passati alla parte outdoor del tracciato.
Subito emozioni alla partenza con un primo passaggio velocissimo, Roberto Lanticina al comando viene insidiato da Giovanni Mattiello, mentre era auspicabile un attacco da parte di Andrea Rocco nei confronti di Davide Zacco, attacco che arriva nell’ultimo tornante della parte outdoor con il Barone che si porta in terza posizione.
Gruppo ancora compatto all’inizio del secondo giro, con Paolo Pozzoli che riesce nel sorpasso su Cosimo Simeone ancora nell’ultimo tornante della parte outdoor.
Paolo Pozzoli scatenato supera anche Matteo Bartalena nel corso del quarto giro, Bartalena che viene poi superato in maniera irregolare da Gianola che lo spinge posteriormente al secondo tornantino in indoor, scatterà per lui la penalità di 5 secondi a fine gara.
Anche Roberto Cazzolli supera Matteo Bartalena con un bel sorpasso nella parte outdoor successiva alla seconda chiocciola mentre Andrea Rocco supera anche Diego Merli che per qualche tornata era riuscito a piazzare le sue ruote davanti a quelle del Barone che si riporta in terza posizione.
Mentre Bartalena perde ulteriori posizioni in queste prime battute, assistiamo ad un sorpasso incredibile da parte di Andrea Rocco, sorpasso che vale la testa della corsa, una manovra da Marziano. La sua staccata al secondo tornantino indoor della fase finale del tracciato è qualcosa di pregevole, infila Roby Ayrton Lanticina, millimetrico il Barone che si esalta in questa fase.
Anche Mattiello passa Lanticina nelle prime curve indoor del sesto giro, l’intento è quello di non lasciar scappare il Barone. Diego Merli cerca di sorprendere Roby Ayrton in questa fase convulsa ma il suo sorpasso è irregolare, una bottarella posteriore per crearsi il pertugio e poi la perpetrata spinta laterale per arrivare alla staccata della seconda chiocciola outdoor vanificano il sorpasso di Diego che si ritroverà penalizzato a fine gara.
Al giro 12 il Poz, Paolo Pozzoli supera anche Davide Zacco, portandosi in quinta posizione provvisoria, ottima la sua rimonta sino a questo punto della gara.
Giuseppe Napoletano non è sufficientemente preciso nella staccata dell’ultima chiocciola in indoor e dapprima tampona Bartalena, successivamente tampona Colombo due giri dopo, non scatta la penalità per lui che non guadagna posizione alcuna, verrà comunque richiamato a fare più attenzione dalla Direzione Gara.
Al giro 18, Roberto Cazzolli agguanta l’ottava posizione superando Colombo nella prima staccata outdoor.
Ultimi sei giri al cardiopalma per Roby Lanticina che si ritrova alle spalle uno scatenato Paolo Pozzoli a contendergli la quarta posizione. Il finale è tutto per loro due con Roberto Lanticina costantemente in difesa e Pozzoli costretto a fare un po’ da elastico tra un attacco e l’altro, tra staccate al limite e traiettorie esasperate alla ricerca di un varco per infilarsi.
Mentre la cavalcata vincente di Andrea Rocco, Il Barone di San Giorgio In Bosco si conclude dopo 26 giri di pista, 26 giri di sinfonia che gli regalano per il secondo anno consecutivo la vittoria del GP di Cittadella firmato KartGP. In seconda posizione Giovanni Mattiello ed in terza posizione, beneficiando anche della penalità comminata a Merli, troviamo Roberto Lanticina che riesce a difendersi strenuamente dal Poz che chiderà quinto alle spalle di Merli quarto. Al sesto posto Davide Zacco autore di un’altra buona gara dopo la gara rivelazione a Colico. Settimo Cosimo Simeone seguito da Roberto Cazzolli, Davide Gianola, Matteo Bartalena, Thomas Colombo ed a chiudere Giuseppe Napoletano.
Campionato a questo punto più aperto che mai con Dominutti Dominator sempre leader in classifica generale ma con Roberto Lanticina più vicino che mai.
Prossima tappa presso il tracciato PG Corse a Ronco Scrivia, GP di Ronco Scrivia che andrà a chiudere la prima parte della stagione.


Scarica il comunicato con i tempi e i risultati della gara
Scarica il comunicato con i tempi e i risultati della gara




Penalita'
Lo Staff di KartGP dopo aver preso visione di tutte le immagini relative al GP5 2016 - GP di Cittadella - disputatosi in data 18/06/2016 presso la pista BiKarting di San Giorgio in Bosco, ha deciso di comminare le seguenti penalità. Le penalità hanno carattere definitivo ed insindacabile.

DIVISIONE 1: Penalità Comminate.
Diego Merli +5 secondi (per sorpasso irregolare): In base all’articolo 7, comma 7.1 Gara->punto 3. Giudicato irregolare il sorpasso portato da Diego Merli al giro sei, nei confronti di Roberto Lanticina. L’azione inizia in uscita dalla prima chiocciola con una spinta posteriore che consente a Merli di affiancarsi per meno del 50% al kart di Lanticina e successivamente forzare il sorpasso senza avere diritto di traiettoria con spinte laterali.

Davide Gianola +5 secondi (per sorpasso irregolare): In base all’articolo 7, comma 7.1 Gara->punto 2. Viene valutato irregolare il sorpasso effettuato da Gianola al giro 4 nei confronti di Matteo Bartalena. Il sorpasso è propiziato da spinta posteriore nella staccata del secondo tornantino.

Giuseppe Napoletano (Richiamo): Vengono valutati due episodi avvenuti all’ultima chiocciola prima del traguardo. Al giro 12 spinta posteriore nei confronti di Bartalena, l’attacco non si conclude con il sorpasso. Medesima manovra al giro 16.
Per le suddette situazioni di gara, la commissione richiama Giuseppe Napoletano a prestare maggiore attenzione.

DIVISIONE 2: Penalità Comminate.
Alessandro Dominutti +10 secondi (per sorpassi irregolari): In base all’articolo 7, comma 7.1 Gara->punto 2 e 3. Vengono attribuiti 10 secondi di penalità per due sorpassi irregolari nei confronti di Lorenzo Cioni. La prima manovra irregolare al giro 9 sulla prima curva outdoor, il sorpasso è propiziato da spinta posteriore/laterale (di cui non vi sono immagini ma era presente lo staff di KartGP), il secondo al giro 11 alla staccata del primo tornante indoor, sorpasso propiziato da spinta posteriore.

Lorenzo Cioni +10 secondi (per sorpassi irregolari): In base all’articolo 7, comma 7.1 Gara->punto 2 e 3. Vengono attribuiti 10 secondi di penalità per due sorpassi irregolari nei confronti di Alessandro Dominutti. La prima manovra irregolare al giro 9 sul tratto dell’ultima chiocciola prima del traguardo, il sorpasso è propiziato da spinta posteriore/laterale. Il secondo al giro 11 alla staccata del secondo tornante indoor, sorpasso propiziato da spinta posteriore.


La commissione ha valutato i seguenti episodi senza attribuire penalità:
Il sorpasso di Imposti su Milanesi al giro 4 nel tratto della prima chiocciola outdoor è giudicato regolare. Imposti è affiancato per il 50% quanto la staccata di Milanesi lo porta ad iniziare una derapata che poi si accentua con il contatto col kart di Massimo Imposti. La derapata in frenata viene ad avviarsi per la natura dell’ingresso in quella curva e non per il contatto successivo. Il sorpasso viene dunque giudicato regolare.
Il testacoda di Federico Baldazzi al giro 8 viene rivisto per verificare l’eventuale responsabilità del pilota che seguiva, ovvero Dino Perego. Quest’ultimo non ha responsabilità alcuna, Federico Baldazzi sopraggiunge scomposto in staccata e inizia il mezzo testacoda in piena responsabilità, Dino Perego che seguiva non ha poi potuto evitare di toccarlo e quindi accentuare il mezzo testa-coda di Baldazzi. Nessuna penalità in questo contesto.

DIVISIONE 3: Nessuna penalità/episodio.


Risultati qualifiche

Batteria 1
Pilota Kart Best time
Mattiello Giovanni 12 1:03.224
Rocco Andrea 7 1:03.493
Balduzzi Gianluca 10 1:04.691
Orsenigo Bruno 8 1:05.498
Gastoldi Alessandro 6 1:05.684
Canale Matteo 3 1:05.851
Fittavolini Andrea 4 1:06.068
Balicco Michele 2 1:06.146
Nembi Andrea 13 1:06.179
Saitta Luca 1 1:06.824
Megna Salvatore 9 1:07.088
Cillo Fabio 5 1:08.400
Batteria 2
Pilota Kart Best time
Merli Diego 3 1:03.682
Bartalena Matteo 1 1:03.742
Gianola Davide 6 1:03.999
Pozzoli Paolo 4 1:04.075
Milanesi Michele 12 1:04.620
Arini Riccardo 7 1:04.857
Baldazzi Federico 8 1:05.029
Perego Dino 9 1:05.081
Guerciotti Luca 10 1:06.006
Di Candia Marco 11 1:06.198
Coppola Fabio 5 1:06.294
Andreis Luca 13 1:06.314
Batteria 3
Pilota Kart Best time
Lanticina Roberto 1 1:02.780
Zacco Davide 6 1:03.346
Simeone Cosimo 3 1:03.968
Napoletano Giuseppe 12 1:04.229
Cazzolli Roberto 9 1:04.374
Colombo Thomas 10 1:04.481
Dominutti Alessandro 4 1:04.778
Imposti Massimo 7 1:04.838
Termine Marco 8 1:04.900
Cioni Lorenzo 13 1:04.926
Illuzzi Tiziano 2 1:05.149
Castelletti Mattia 5 1:05.758


Risultati gare

Gara 1
Pos. Pilota Part. Arr. Kart T.tot gara Distacco Best time Vel. media Punti Info

Rocco Andrea
3 25:15.325 - 1:01.539 65.33
Km/h
Gara 40
Totale 40

Mattiello Giovanni
1 25:31.655 00:16.329 1:02.530 64.64
Km/h
Gara 36
Totale 36

Lanticina Roberto
4 25:42.109 00:26.783 1:02.985 64.20
Km/h
Gara 40
Pole 2
Totale 42

Merli Diego
12 25:37.266 00:21.941 1:02.946 64.40
Km/h
Gara 36
Totale 36

Pozzoli Paolo
6 25:42.548 00:27.222 1:02.762 64.18
Km/h
Gara 33
Best lap 1
Totale 34

Zacco Davide
8 25:54.568 00:39.242 1:03.680 63.68
Km/h
Gara 30
Totale 30

Simeone Cosimo
5 25:02.214 +1 giro 1:04.078 63.27
Km/h
Gara 29
Totale 29

Cazzolli Roberto
11º 10 25:09.177 +1 giro 1:03.887 62.97
Km/h
Gara 28
Totale 28

Gianola Davide
9 25:12.065 +1 giro 1:04.341 62.85
Km/h
Gara 27
Totale 27
10º
Bartalena Matteo
10º 7 25:18.129 +1 giro 1:04.494 62.60
Km/h
Gara 26
Totale 26
11º
Colombo Thomas
12º 11º 13 25:19.555 +1 giro 1:04.100 62.54
Km/h
Gara 25
Totale 25
12º
Napoletano Giuseppe
10º 12º 2 25:24.064 +1 giro 1:04.674 62.36
Km/h
Gara 24
Totale 24


Gara 2
Pos. Pilota Part. Arr. Kart T.tot gara Distacco Best time Vel. media Punti Info

Arini Riccardo
17º 13º 12 24:01.088 - 1:03.718 63.20
Km/h
Gara 23
Totale 23

Imposti Massimo
16º 14º 3 24:01.456 00:00.367 1:04.100 63.19
Km/h
Gara 22
Totale 22

Balduzzi Gianluca
14º 15º 1 24:01.964 00:00.875 1:04.039 63.16
Km/h
Gara 19
Totale 19

Milanesi Michele
13º 16º 4 24:09.209 00:08.121 1:04.560 62.85
Km/h
Gara 21
Totale 21

Termine Marco
18º 17º 7 24:09.611 00:08.523 1:03.885 62.83
Km/h
Gara 20
Totale 20

Illuzzi Tiziano
22º 18º 2 24:10.905 00:09.817 1:04.264 62.77
Km/h
Gara 19
Totale 19

Baldazzi Federico
20º 19º 9 24:13.355 00:12.267 1:04.021 62.67
Km/h
Gara 18
Totale 18

Perego Dino
21º 20º 6 24:20.239 00:19.151 1:04.201 62.37
Km/h
Gara 17
Totale 17

Orsenigo Bruno
23º 21º 10 24:29.913 00:28.825 1:04.768 61.96
Km/h
Gara 13
Totale 13
10º
Dominutti Alessandro
15º 22º 8 24:24.755 00:23.667 1:04.808 62.18
Km/h
Gara 16
Totale 16
11º
Gastoldi Alessandro
24º 23º 13 24:41.787 00:40.699 1:05.589 61.47
Km/h
Gara 11
Totale 11
12º
Cioni Lorenzo
19º 24º 5 24:58.472 00:57.384 1:05.944 60.78
Km/h
Gara 15
Totale 15


Gara 3
Pos. Pilota Part. Arr. Kart T.tot gara Distacco Best time Vel. media Punti Info

Castelletti Mattia
25º 25º 4 25:15.957 - 1:04.512 62.69
Km/h
Gara 14
Totale 14

Coppola Fabio
32º 26º 9 25:28.135 00:12.177 1:04.594 62.19
Km/h
Gara 13
Totale 13

Andreis Luca
33º 27º 6 25:29.188 00:13.230 1:04.365 62.15
Km/h
Gara 12
Totale 12

Nembi Andrea
30º 28º 7 25:36.534 00:20.577 1:05.655 61.85
Km/h
Gara 6
Totale 6

Fittavolini Andrea
28º 29º 3 25:50.898 00:34.940 1:05.375 61.28
Km/h
Gara 11
Totale 11

Guerciotti Luca
27º 30º 8 25:51.750 00:35.792 1:05.922 61.25
Km/h
Gara 10
Totale 10

Canale Matteo
26º 31º 1 25:52.989 00:37.031 1:04.772 61.20
Km/h
Gara 3
Totale 3

Balicco Michele
29º 32º 12 25:53.428 00:37.470 1:05.055 61.18
Km/h
Gara 2
Totale 2

Di Candia Marco
31º 33º 5 25:00.964 +1 giro 1:05.849 60.68
Km/h
Gara 9
Totale 9
10º
Saitta Luca
34º 34º 2 25:04.283 +1 giro 1:06.682 60.55
Km/h
Gara 8
Totale 8
11º
Cillo Fabio
36º 35º 13 25:12.543 +1 giro 1:06.903 60.22
Km/h
Totale 0
12º
Megna Salvatore
35º 36º 10 25:44.026 +2 giri 1:06.514 56.42
Km/h
Totale 0


Album foto
GP5 2016 - Gran Premio di Cittadella
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Album video

GP5 2016 - Gran Premio di Cittadella

GP5 2016 - Moviola penalità

GP5 2016 - Divisione 1

GP5 2016 - Divisione 2

GP5 2016 - Divisione 3
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